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Per calcolare quanto dovrai
pagare di Imu per un anno,
inserisci qui di seguito il valore della
rendita catastale non rivalutata della tua casa. All'importo dovuto
dovrai togliere 50 euro per ogni figlio che abita nella casa, fino ad un
massimo di 200 euro. Nota: il calcolo si basa sull'aliquota ordinaria
(0,4 per cento per la prima casa e 0,76 per cento per le altre
proprietà). Ciascun Comune può però deliberare di applicare aliquote
diverse (prima casa: min 0,2 max 0,4 per cento;
altre proprietà: min 0,46 max 1,06 per cento). Questo strumento permette
di calcolare il valore della nuova imposta sugli immobili (IMU, ex ICI)
a partire dalla rendita catastale dell’abitazione - principale e
secondaria - secondo i criteri stabiliti dal d.l. n . 201/2001. Questo
strumento permette di calcolare la misura della nuova imposta sugli
immobili - imposta municipale propria, introdotta dall’art. 13 del
Decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201 cd. Decreto Monti o Salva Italia- a
partire dalla rendita catastale dell’abitazione. La rendita catastale
(da non confondere con il valore catastale) può essere ricavata
dall’atto di compravendita oppure ricercata sul sito dell’Agenzia del
Territorio, inserendo il proprio codice fiscale e gli estremi catastali
dell’immobile.La rendita catastale può anche essere rinvenuta nella
precedente dichiarazione dei redditi dove va comunque indicata in
apposito campo. Il calcolatore sviluppa il calcolo dell’imposta con un
doppio risultato: per la prima e per la seconda casa, secondo le diverse
aliquote di seguito indicate. Si rammenta che ogni Comune avrà la
facoltà di aumentare o diminuire le aliquote, fino ad un massimo del 2
per mille sulla prima casa e massimo del 3 per mille sulla seconda casa.
Il sistema di calcolo applica le seguenti variabili: a) aliquota per la
prima casa 4 per mille (0,4%); b) aliquota per la seconda casa 7,6 per
mille (0,76%); c) rivalutazione della rendita catastale del 5%; d)
detrazione di € 200 per la prima casa; d) detrazione di € 50 per ogni
figlio di età fino a 26 anni convivente nella prima casa fino al massimo
di € 400,00 (valevole solo per gli anni 2012- 2013); e) applicazione dei
seguenti moltiplicatori, in funzione della categoria catastale: cat. A,
C/2, C/6, C/7 moltiplicatore 160 cat. B, C/3, C/4, C/5 moltiplicatore
140 cat. A/10, D/5 moltiplicatore 80 cat. D moltiplicatore 60 (65 dal
1.1.2013) cat. C/1 moltiplicatore 55
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